domenica 28 giugno 2009

NATO e Russia si riavvicinano, Berlusconi: riconosciuto il ruolo dell’Italia.

Dopo le tensioni degli ultimi anni la Nato e la Russia tornano più vicine. Anche grazie al ruolo svolto dall’Italia. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è "soddisfatto" dell'esito del vertice Nato-Russia che si è tenuto a Corfù da cui esce "con una grande speranza". Il presidente Berlusconi ha riferito infatti che nel Consiglio, dove ha preso la parola per primo, c'è stato "un vasto riconoscimento all'Italia e al suo Presidente del Consiglio per l'azione svolta nel 2002 e poi quest'anno sia nella crisi della Georgia sia per il Consiglio di oggi che ha marcato la volontà di tutti di marciare verso target molto concreti".
Berlusconi ha ricordato ancora il colloquio avuto nel pomeriggio con il presidente russo Dimitri Medvedev: "Mi ha pregato di rappresentare la sua volontà di, e cito tra virgolette, "tornare allo spirito di Pratica di Mare". Tutti i ministri degli Esteri – ha spiegato il premier - hanno confermato di voler lasciarsi alle spalle la sospensione del Consiglio dell'ultimo anno e di guardare al futuro. Con due precisazioni: "che siano coinvolti i vertici dei Paesi e che siano fissati obiettivi concreti". Poi, ha riferito ancora il premier, "il ministro russo Lavrov ha confermato quanto detto a me da Medvedev". (Governo)
Credo che come ogni imprenditore abbia dovuto lottare con mani e piedi per arrivare al successo e quindi capisco che abbia conosciuto buoni e cattivi nella sua vita. Comprendo quindi che le sue capacità sono elevate e utili al paese. Come sempre ha fatto guardi all'obbiettivo di fare il bene dell'Italia e non degli italiani. Quando l'Italia farà bene ne trarranno il bene anche gli italiani. Prima il dovere poi il piacere. Franceschini e di pietro purtroppo pensano al piacere senza pensare al dovere. Ma che fine ha fatto il tenore morale della sinistra quando sono stati beccati a pagare i trans?

sabato 27 giugno 2009

Berlusconi: bisogna rilanciare i consumi come prima.

"Bisogna rilanciare i consumi come prima. E per risollevarli bisogna far sì che prima di tutto il governo e in secondo luogo tutte le organizzazioni internazionali, lavorino per rilanciare la fiducia". A sottolinearlo è il premier Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a Palazzo Chigi parlando della crisi economica.
Secondo il Cavaliere queste organizzazioni internazionali "un giorno si'' e uno no escono e dicono che il deficit è al 5%, meno consumi del 5%, crisi di qui, crisi di là, la crisi ci sarà perfino al 2010, la crisi si chiuderà nel 2011... un disastro. Dovremmo - avverte - veramente chiudere la bocca a tutti questi signori che parlano, magari perché di cose che i loro uffici studi gli dicono possono verificarsi, ma che così facendo, distruggono la fiducia dei cittadini dell'Europa e del mondo".
Berlusconi ribadisce quindi "l'invito che ha fatto a Santa Margherita Ligure a non dare pubblicità sui giornali giudicati ''catastrofisti''. Non c'è nessun problema nel "minacciare di non dare la vostra pubblicità ai media che diffondono la crisi". In questo, assicura, non c'è alcuno scandalo". "Occorre incentivare l'azione affinché editori e direttori dei giornali non contribuiscano a diffondere pessimismo".
Invece ''non bisogna avere paura della crisi'' assicura il presidente del Consiglio. E rivolgendosi ''agli imprenditori dico: abbiano coraggio e continuino ad investire. Devono continuare a fare promozione ai loro prodotti, perché se di fronte a un calo dei consumi reagiscono diminuendo la pubblicità che fanno smettono di premere sui possibili acquirenti e rinunciano a vendere. L'imprenditore che ha coraggio e fa più pubblicità - avverte il Cavaliere - conquista quote di mercato, mentre quello che non ha coraggio perde quote di mercato''.
Il premier prima di iniziare a illustrare le misure anti crisi contenute nel decreto varato oggi, elogia il lavoro del ministro dell'Economie e rivolge i suoi "complimenti affettuosi a Tremonti per il lavoro che ha svolto".
"Con questo decreto - ha spiegato il Cavaliere - guardiamo al domani. E' un decreto per il domani, un provvedimento di spinta all'economia". "Si tratta proprio di una Tremonti ter". Poi assicura: "Questo provvedimento è apprezzato da tutto il mondo dell'impresa".
Moncada Stefania ha detto...
Carissimo presidente,sono una ragazza di ventinove anni,da sette anni vivo con un uomo di 40 anni piu' grande di me,il nostro e' vero amore,anche se interferiscono migliaia di critiche noi ce ne freghiamo.... IO, MA SOPRATTUTTO IL MIO COMPAGNO AMMIRIAMO CHE GRANDE UOMO E LEI..QUANDO IL MIO COMPAGNO LA VEDE IN TV E COME SE VEDESSE DIO,APPENA PARLA LEI, DOBBIAMO STARE TUTTI ZITTI, IO DICO SEMPRE A LUI IL PRESIDENTE E' PIU' IMPORTANTE DI ME???SCHERZO... COMUNQUE CARO PRESIDENTE MI PIACEREBBE CHE LEI CONOSCESSE IL MIO COMPAGNO,SAREBBE UN SOGNO...SI FACCIA FORZA E REAGISCA, COME HA FATTO FIN ORA,PERCHE' LEI E'UN UOMO IMPORTANTE ... MI PIACEREBBE TANTO CHE LEI DIVENTASSE PRESIDENTE DELLA REPUBLICA..CHISSA'...LE MANDO UN BACIONE ,E SI RICORDI CHE CI SONO PERSONE DELLA SICILIA CHE LO STIMANO TANTO E LO ADORANO...FORZA PRESIDENTE. UN BACIONE DA STEFANIA DA SIRACUSA

venerdì 26 giugno 2009

Berlusconi: "gli italiani mi vogliono così".

Nonostante le polemiche sull'inchiesta di Bari, Silvio Berlusconi non ha nessuna intenzione di cambiare abitudini. "Gli italiani mi vogliono cosi'", ha detto all'Aquila, "ho il 61%. Mi vogliono cosi' perche' sentono che sono buono, sincero, generoso, leale, che mantengo le promesse". Quanto alle interviste e alle inchieste, ha ribadito che si tratta di "spazzatura". E non teme nuovi attacchi in coincidenza con il G8. "Francamente non vedo cosa possano inventarsi ancora", ha insistito, queste cose portano "meno credibilita', meno elettori e meno pubblicita'" a chi li porta avanti, sostiene il Cavaliere, e "non fanno bene, la verita' esce sempre fuori, le menzogne verranno sempre fuori. Querelare? Io di solito non lo faccio, lo sapete. Vedremo se querelare. Queste cose qui sono calunnie e spazzature". Il premier non ha fatto alcun nome durante la conferenza stampa a L'Aquila ma ha ammesso di "aver sbagliato l'ospite. Capita di sbagliare l'ospite, perche' l'ospite sbaglia a invitare un altro ospite". Comunque "in mia presenza non succede nulla di non normale e di immorale". Berlusconi ha anche assicurato che non intende entrare in vicende che avrebbero riguardato esponenti della sinistra. "Mi tengo lontanissimo da queste cose", ha spiegato, "da editore ho stracciato molte foto e molti articoli". (agi)
cinzia ha detto...
Ma insomma cosa può interessarmi se Berlusconi ha delle storie private? L'importante è che governi bene. Certo Prodi non poteva organizzare feste con ragazze poichè con la sua flemma dopo 2 minuti si sarebbero addormentate :))) E' la rabbia che fa parlare, Belusconi non ha bisogno di fare soldi con la politica e questo è molto importante!!! Sei forte Berluscò e lo sarai ancora di più se fai capire a Brunetta che esistono forse varie categorie di statali, noi infermieri siamo messi proprio male!!!!

giovedì 25 giugno 2009

Berlusconi presenta "ITALIA": sul turismo si cambia musica.

Per riportare in Italia i turisti che scelgono altre mete per le loro vacanze “bisogna cambiare musica”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa di presentazione di "ITALIA", il nuovo logo per sviluppare il turismo in Italia. Accanto al premier erano presenti il ministro del Turismo Michela Brambilla, il governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi e gli ad di Alitalia e Ferrovie dello Stato, Rocco Sabelli e Mario Moretti.
A causa di anni di trascuratezza, ha aggiunto Berlusconi “l'Italia è stata scavalcata da Francia, Spagna, Stati Uniti e anche dalla Cina. Gran parte di questa discesa è dovuta al fatto che non c'è più stata promozione all'estero". Il nostro obiettivo, ha sottolineato, è quello di portare il turismo al 20% del nostro pil.
Durante la conferenza stampa, approfittando della presenza del Governatore Chiodi, il presidente del Consiglio è tornato a parlare della ricostruzione delle zone terremotate. “Ieri c'è stato un passaggio molto importante. Finalmente la Camera ha approvato il decreto per la ricostruzione, grazie al quale rifaremo L'Aquila e gli altri 48 comuni della regione com'erano. Anzi, io spero che saranno più belli di prima e soprattutto, dal punto di vista sismico, più sicuri. Berlusconi ha quindi confermato che entro l'autunno saranno consegnati a 15 mila persone "appartamenti completamente ammobiliati".
Conferenza stampa (Governo)
Angelus ha detto...
Caro Presidente, ha detto bene Cossiga. Lei non deve scusarsi con nessuno. Perché? A casa mia quando uno mi infanga si deve scusare lui con me? Il fatto é che non sanno come batterla. Non sanno come spiegarsi questa presa che lei ha sulla gente... Il Mistero inquieta, fa uscire di senno! ammesso che l'abbiano mai avuto....Soprattutto dovrebbero scusarsi di averla creduta un cretino! Lei ha qualche diffettuccio- come tutti del resto - ma sfido chiunque a dire che lei é un cretino! Basta guardare gli occhietti di lorsignori alla TV....li guardi...spillini astiosi, pieni di livori per lei...Appena può butti via Fini e con Bossi prenda l'Italia intera!!!!!!! Mi raccomando quegli italiani che non hanno soldini, li faccia vivere decorosamente!!!!! Per favore Presidente, la vecchiaia é dura senza soldi e un padre con 3 figli piccoli non può non avere lo stipendio. Queste sono PRIORITA'. OK? GRAZIE!

mercoledì 24 giugno 2009

Berlusconi: dietro l'inchiesta di Bari c' è un mandante.

"Dietro l'inchiesta di Bari c'è qualcuno che ha dato un mandato molto preciso e benissimo retribuito a questa signora D'Addario". Non sembra aver dubbi il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi(nella foto). E lo fa presente in un'intervista esclusiva al direttore di ''Chi'' Alfonso Signorini. Nel numero del settimanale in edicola domani, il Cavaliere afferma: "Non ho mai pagato una donna. Non ho mai capito che soddisfazione ci sia se non c'è il piacere della conquista". Alla domanda 'Non si era reso conto che potesse essere una prostituta d'alto bordo che voleva tenderle una trappola?', risponde: "Se sospettassi di una persona una cosa del genere, le starei lontano mille miglia".
Con Alfonso Signorini il Cavaliere, per la prima volta dalla separazione, parla del suo futuro con la moglie Veronica Lario: "E' stata una ferita molto dolorosa. Non so se il tempo potrà rimarginarla". "Quello che è certo", aggiunge "è che la nostra è stata una grande storia d'amore. E le vere storie d'amore non si cancellano mai". Sono sereno. Sono triste, ma sereno", dice Berlusconi, che rivela: "Penso a mia madre ogni giorno. Mia madre mi ha insegnato a non avere paura di nulla, a non farmi scoraggiare da nulla".
Sul rapporto con i figli, il premier dice: "Il dolore per il fango che hanno provato a gettarci addosso ci ha unito ancora di più. La risposta di tutti i miei figli di fronte alle incredibili affermazioni del leader dell'opposizione è stata per me la più grande gioia da molto tempo a questa parte". Berlusconi si riferisce alle parole di Dario Franceschini che aveva detto durante la campagna elettorale: "Fareste educare i vostri figli da Berlusconi?".
Ci tiene anche a dire che "nessuno dei miei ospiti è mai stato sottoposto a una perquisizione personale. Se poi qualcuno abusa della mia cortesia e della mia buona fede e viola la mia privacy, questo è un comportamento che squalifica lui, non me". E interviene anche sulla polemica sui servizi segreti che avrebbero permesso al fotografo Antonello Zappadu di violare la privacy di Villa Certosa: "Penso che i servizi segreti siano stati occupati in cose più serie delle foto di Zappadu".
Berlusconi ringrazia anche pubblicamente Francesco Cossiga dopo il suo intervento sul 'Corriere della Sera', intervento in cui lo esortava a non chiedere scusa a nessuno. "Non ho nulla di cui dovermi scusare con nessuno. Non c'è nulla nella mia vita privata di cui io mi debba scusare. Sono, invece, in tanti, dagli editori ai direttori dei principali quotidiani italiani, che debbono vergognarsi e che dovrebbero scusarsi con me. Ma non lo faranno certo. Perderanno credibilità e lettori".
Alla domanda su chi potrebbe essere il suo erede politico nel Pdl risponde: "Solo i monarchi hanno eredi. Io non sono un monarca, non ho ricevuto investiture se non dalla gente". "Sono convinto - spiega - che il Pdl sarà l'asse portante della politica italiana del XXI secolo, come lo sono stati la Destra storica o la Democrazia cristiana in altre stagioni politiche". E aggiunge: "E i leader nasceranno, come avviene sempre in politica, sul campo e dal consenso della gente".
Il terremoto in Abruzzo è un altro tema trattato dal premier nella sua intervista a Signorini. "Trovo vergognoso che certa stampa riesca a strumentalizzare persino il disagio e le attese delle vittime del terremoto". "Gli italiani hanno dato una grande risposta di civiltà, di unità e di compostezza di fronte alla tragedia del terremoto", aggiunge. "Mi piacerebbe che anche la classe politica e la stampa fossero all'altezza del Paese che le esprime", sottolinea Berlusconi. "Entro il 30 novembre quindicimila persone avranno una casa vera, confortevole e addirittura ammobiliata", conferma allora. E dice: "Mai in Italia, e nemmeno nel mondo, si è data una risposta così tempestiva a un'emergenza così grave. Ce lo riconoscono tutti".
Anche Fiorello e le sue dichiarazioni polemiche ("Mai più a Mediaset"), rientrano nell'intervista a "Chi": "Fiorello si è semplicemente dimenticato di aver dichiarato, dopo l'incontro con me, che io gli avevo chiesto di rimanere dov'era. Cioè nel servizio pubblico. Alla Rai". (adnkronos)
Silvana nicotera ha detto...
E' la prima volta che scrivo a una redazione, ma lo faccio, perchè mi sento offesa come cittadina italiana nell'assistere da parte della sinistra compresa l'editoria e alcuni magistrati che attaccano Silvio berlusconi da quando è sceso in politica occupando la seconda carica più alta del parlamento, perchè votato dalla maggioranza degli italiani. Se questi cupi personaggi che impiegano il loro tempo nel cercare in maniera meschina di far dimettere una persona che ha fatto cose giuste per questa nazione, portandola al livello mondiale più considerata e rispettata e solo grazie a questi loschi individui che siamo diventati lo zimbello di alcuni giornali internazionali. Ma non hanno un pò di amor di patria?. Sono sicura che anche questa volta Berlusconi c'è la farà, i cittadini come noi sanno che soltanto con lui l'italia andrà avanti. Senza Silvio Berlusconi non ci sarà mai il popolo della libertà, questo i tuoi alleati te lo devono, soppratutto l'onorevole Fini, presidente della camera che dovrebbe essere solidale con te invece di attaccarti.Vai avanti e non demoralizzarti perchè ti saremo sempre vicini. Noi a questa sinistra non crediamo già da tempo e non ci lasciamo intimidire. Buon lavoro presidente. Sua fan dalla prima volta.

martedì 23 giugno 2009

Berlusconi: "Per la sinistra nuova sonora sconfitta"

"La sinistra registra una nuova, sonora sconfitta. Un dato solo toglie di mezzo ogni discussione: prima di queste elezioni provinciali il Popolo della Libertà governava 5 milioni di persone interessate dal voto. Adesso ne governa ben 21 milioni". Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi commentando i dati del ballottaggio delle elezioni amministrative.
"Delle 62 province al voto, il Popolo della Libertà ne governava 9, oggi ne governa 34, ovvero più della metà. E' in atto -sottolinea Berlusconi- un profondo cambiamento della geografia politica del Paese. La sinistra arretra nel Nord, dove perde anche la provincia di Venezia, e subisce una vera disfatta in Lombardia, dove cede anche l'ultima roccaforte: la provincia di Milano".
"Prima di questa tornata amministrativa, di 30 comuni capoluogo interessati dal voto il Popolo della Libertà ne governava solo 5, adesso ne ha conquistati 14. Sono state strappate alla sinistra -sottolinea Berlusconi- città come Savona, Crotone e Prato, 190 mila abitanti, terza città del centro Italia, bastione rosso ininterrottamente da 63 anni".
Per il Premier "il Popolo della Libertà, la Lega, la maggioranza e il governo escono ulteriormente rafforzati da queste elezioni. Ringrazio gli italiani per il consenso che hanno voluto accordare ancora più del passato al Popolo della Libertà, soprattutto in una competizione amministrativa influenzata dalle distorsioni mediatiche e dagli attacchi eversivi rivolti da un gruppo editoriale contro il presidente del Consiglio e il suo governo".
Ma è tutto il Pdl a esultare per i risultati ottenuti che non manca di replicare alle dichirazioni di Dario Franceschini che ha parlato di "risultato positivo e inaspettato" dei ballottaggi e di "declino" del centrodestra. Per il capogruppo alla Camera del Pdl Fabrizio Cicchitto, Franceschini "conferma di essere un notevole romanziere". Basta guardare i risultati delle province, aggiunge Cicchitto, "è evidente che la linea di tendenza conferma che noi stiamo andando avanti, mentre il centrosinistra arretra su tutto il quadro".
Mentre il capogruppo al Senato del Pdl, Maurizio Gasparri, commenta: "Se Franceschini è contento chiamate un medico perché credo abbia bisogno di cure urgenti...". Secondo Gasparri "sapendo che lo cacceranno presto, Franceschini è in stato confusionale. E' un licenziato della politica, il nostro successo è chiaro".
Per il coordinatore del Pdl, Denis Verdini, altro che inversione di tendenza, non c'è nessuna conseguenza per il governo. "E' una conferma straordinaria per noi - dice-. Abbiamo conquistato città storiche governate dalla sinistra da 60 anni. La tendenza è confermata".
E il ministro della Difesa Ignazio La Russa commenta: "Gli italiani non sono scemi e se su 22 città dove si votava per il ballottaggio noi conquistiamo quelle più importanti, mentre la sinistra non ne conquista neppure una dove governavamo noi, è un fatto evidente".
Il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, definisce Franceschini "un segretario di partito surreale". "Ha perso alle europee e ha festeggiato -spiega-. Ha straperso al primo turno delle amministrative e si è detto soddisfatto. Ora continua a dichiararsi contento nonostante che il Pd, alla fine, dimezzerà o comunque ridurrà in modo importante le province governate, a fronte del grande aumento di province che saranno guidate dal Pdl. Contento lui...".
Intanto, sul doppio turno il commento del Pdl è unanime: "va assolutamente abolito". Verdini è il primo a proporre una riforma con l'abolizione del doppio turno: "è una mia vecchia idea, bisogna ragionarci". Dello stesso avviso anche Cicchitto: "è una cosa da discutere. E' incredibile che si eleggono dei sindaci con un numero di partecipanti al voto molto inferiore al primo turno".
La pensa allo stesso modo Ignazio Abrignani, responsabile nazionale elettorale: "gli italiani non sono affatto contenti del doppio turno. Quindi va sicuramente abolito". Abrignani è convinto che con la vittoria di Milano e Venezia l'inversione di tendenza rispetto al centrosinistra è ancora più netta. Abbiamo conquistato tante città che storicamente appartenevano alla sinistra. Sono soddisfatto in particolare per la doppia vittoria di Ascoli, alla Provincia e al Comune e per il risultato di Savona che dal dopoguerra ad oggi era sempre stata una città rossa". (Adnkronos)
Caro presidente si ricordi il proverbio cinese " Siediti sulla riva del fiume e attendi che il cadavere del nemico passi" Non risponda più a giornalisti nè a chiunque altro non cada nella loro rete si ricordi quello che fece Bearzot ai mondiali del 82. Solo chiudendosi alle critiche disfattiste dei giorlalisti ha potuto vincere i mondiali e donarci gloria. Chi scrive sui giornali schierati è come loro non scrive per informare che significa rispettare le 5 W inglesi del giormalismo,WHO WHEN WHERE WHAT WHY ma scrive solo per livore contro WHO,WHO,WHO,WHO,WHO. Lei vincerà ancora.

domenica 21 giugno 2009

Berlusconi tiene duro e rilancia...

"Perche' non dovrei tener duro?". Cosi' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha risposto ad alcuni suoi sostenitori che all'uscita dal seggio dove ha votato questa mattina lo hanno invitato "a tener duro" e a non mollare la guida dell'esecutivo.
Uscendo dal seggio, il premier ha poi affermato di essere ''per il presidenzialismo" ma ha aggiunto che "per fare riforme cosi' importanti bisogna che ci sia la maggioranza del Paese che sia decisamente in questa direzione. Una riforma costituzionale cosi' forte non si puo' fare se c'e' una divisione assoluta tra una parte e l'altra. Le riforme che si possono fare solo quelle mediamente accettate da tutti:; altrimenti si fa una violenza rispetto agli altri anche se si hanno i numeri per farle".
Berlusconi ha spiegato che il presidente del Consiglio "non ha potere. I padri costituenti dopo 20 anni di fascismo hanno dato tutto il potere al Parlamento e nessun potere al governo e questo e' continuato dopo. Io posso soltanto stabilire l'ordine del giorno del Consiglio dei ministri, non sono il capo dei ministri, sono solo il primus inter pares, non li nomino e non li posso dimissionare".
Il Cavaliere ha aggiunto che, "portando all'estremo questa situazione, si arriva al fatto che il capo dello Stato puo' chiamare da lui i ministri quando vuole e come vuole mentre io non avrei nemmeno questo potere. Tutto cio' che ottengo dai ministri risiede nella mia personale autorevolezza e nella autorevolezza politica che ho come leader del partito di maggioranza. Bisogna essere consapevoli di questo".
Infine, conclude, "rimango convinto che bisogna fare delle modifiche, come ad esempio avevamo gia' fatto nella nostra riforma, per dare piu' poteri al presidente del Consiglio che non puo' nemmeno nominare i ministri. Non e' logico che in una squadra il presidente del Consiglio non possa nemmeno sostituire chi non funziona". (Adnkronos)
Santo Reina ha detto...
Assolutamente convinto dell'onestà di Silvio Berluscono unisco il mio "forza Presidente non mollare" a quello di milioni di Italiani stufi di vedere sulla stampa, sulle tv (che sarebbero controllate da Berlusconi?) tutte le bugie e il fango possibile che una sinistra impotente e velenosa continua a spargere. Ma chi sputa in cielo....con quel che segue.