mercoledì 29 luglio 2009

Nuoto, record Pellegrini, i complimenti di Berlusconi.

“Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, appena appresa la notizia della seconda vittoria e del secondo record mondiale di Federica Pellegrini nei 200 stile libero, ha chiamato il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, per esprimergli ancora una volta la sua gioia personale e del Governo. Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha chiamato personalmente al telefono la nuotatrice Federica Pellegrini per congratularsi con lei”.
W GRILLO W DI PIETRO W TRAVAGLIO W SANTORO W I COMUNISTI W MORETTI W FRANCESCHINI W REPUBBLICA W L'ESPRESSO W PADELLARO E IL SUO NUOVO GIORNALE W MICROMEGA W TUTTI GLI INTELLETTUALI DI SINISTRA WWWWWWWWWW. UN GRAZIE A TUTTI LORO CHE CI AIUTERANNO ANCORA AD IMPEDIRE ALLA SINISTRA DI GOVERNARE.LUNGA VITA AL PRESIDENTE SILVIO BERLUSCONI

giovedì 23 luglio 2009

Sondaggi: si mantiene alto il consenso per Berlusconi.

Continua la grande sintonia tra Silvio Berlusconi e il Paese. Lo dimostrano le rilevazioni di importanti istituti di ricerca, che convergono su un punto: il consenso degli italiani verso il premier si attesta su livelli altissimi, ed anche il PdL continua ad essere nel cuore dei cittadini.Un sondaggio condotto da Digis sulle intenzioni di voto conferma largamente il Popolo della libertà al primo posto con il 39%, quindi in crescita rispetto al 37,4% ottenuto alle elezioni politiche dell'aprile 2008 e ancora di più rispetto al 35,3% ottenuto alle europee dello scorso giugno. In leggera crescita, all'11%, la Lega, rispetto al 10,2% ottenuto alle europee. In calo, invece, l'Udc, dal 6,5% al 6%, e il Partito democratico: dal 26,1% al 24,5%. L'Idv guadagna mezzo punto, attestandosi all'8,5%. L'area formata da Rifondazione/Comunisti italiani, Sinistra e Libertà, Radicali, da un complessivo 8,9% ottenuto lo scorso giugno scende al 6%.Per quanto riguarda il Presidente del Consiglio, l'istituto Euromedia Research ha fornito il dato sul suo consenso: un perentorio 69%, che si riverbera sul gradimento per il Governo che si colloca al 56-57%. "La ragione - spiega il direttore Alessandra Ghisleri - è che l'azione concreta del Premier, che è andato diritto per la sua strada, nonostante l'offensiva mediatica, è stata premiata. Ciò che gli Italiani osservano e percepiscono è che Berlusconi sta governando il Paese, affronta e risolve i problemi. Ed è questo ciò che conta nella formazione del giudizio. In particolare, trova largo consenso la decisione del Premier di accelerare l'azione del Governo sui temi dell'economia, del lavoro e della sicurezza, senza lasciarsi distrarre dalle polemiche". Dunque, l'offensiva del gossip non scalfisce il rapporto di profonda lealtà, basato sul rispetto del programma elettorale, che il premier ha instaurato fin dall'inizio del suo mandato con i cittadini. I quali preferiscono i fatti concreti al pettegolezzo. Lo conferma anche Nicola Piepoli, fondatore dell'omonimo istituto, che in un'intervista a il Giornale dichiara: "Gli italiani non sono sensibili alle vicende private di chi li governa".
GiustoPio ha detto...
Caro Silvio, non sto a ripetere gli auguri che tutti ti fanno per disintegrare, si disintegrare, questa specie di sinistra vergognosa.Ti voglio solo dire che io sono venuto alle mani con un sinistro col paraocchi. Sarebbe quasi normale, ma io sono un disabile con seri problemi motori. L'ho sietemato per le feste, visto che faceva anche dello spirito! Ciao Silvio e tieni duro.

martedì 21 luglio 2009

Berlusconi al Forum economico del Mediterraneo.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo al Forum sull'economia del Mediterraneo ha rilanciato l'idea che Milano diventi sede permanente di un forum per lo sviluppo dell'area del Mediterraneo "per mettere insieme chi ha responsabilità di governo e di impresa affinchè possa nascere a Milano, la città della concretezza, la possibilità di nuovi progetti e la nascita di nuove imprese". "L'Unione per il Mediterraneo - ha aggiunto il presidente del Consiglio - deve essere qualcosa di molto, molto concreto perchè interessa a tutti noi".
Non può esserci sviluppo del Mediterraneo senza un'area di libero scambio. Per Berlusconi è necessario aprire a tutti i commerci "specie ai paesi africani, che potranno esportare anche in Europa tutti i loro prodotti, compresi quelli della loro agricoltura".
"L'Italia - ha detto il premier - è il primo partner commerciale di questi paesi, con un quarto del totale del commercio tra la sponda sud e la sponda nord del Mediterraneo. Dobbiamo porci un traguardo più ambizioso: vogliamo passare a un terzo del totale". -
Il sito del Forum
Vorrei davvero che queste parole giungessero a Lei. Mai nella mia vita ho adulato persone di alcun genere, non sono il tipo, eppure con lei è successo. Grzie per tutto quello che sta facendo per gli italiani. Qualche anno fa, quando regnava indisturbata la sinistra ero completamente disperata, messa in ginocchio dalla loro politica scellerata. Lei è apparso come l'ancora di salvezza, grazie per averci salvati, mi ha ridato il sorriso e la speranza. Ho un unico sogno poterla ringraziare personalmente sarei felice se avessi la possibilità di conoscere un GRANDE della terra, di quelli ne nascono pochi purtroppo. Grazie di esistere. Catia Torino.

giovedì 16 luglio 2009

Berlusconi, presentazione del nuovo portale "Italia.it".

Si è svolta a Palazzo Chigi, presso la sala dei Galeoni, alla presenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, del Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, e del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, la presentazione del progetto relativo al nuovo portale del Turismo “Italia.it” di cui verranno illustrati i temi, le modalità e i contenuti. La Conferenza stampa (governo)
Floriana ha detto...
Mio Presidente, solo con lei sento il valore della nostra bella Italia, la seguo dalla sua entrata in politica, scrivo per incoraggiarla e la prego faccia scivolare le calunnie (unica arma della sinistra ridotta allo stremo). Proveranno in tutte le maniere di ostacolarla, certamente non politicamente, ne sono incapaci. Resista per il suo popolo, per noi che crediamo in lei. Alla sinistra lei fa paura, la ringrazio per l'impegno politico intrapreso. L'Italia ha bisogno di lei. Grazie. Avanti tutta. Floriana Maloni

martedì 14 luglio 2009

Il G8 è stato un successo per Silvio Berlusconi e per il suo governo.

“Il G8 è stato un successo, un chiaro riconoscimento per l’Italia, per Silvio Berlusconi e per il suo governo”. Le parole di Giorgio Napolitano costituiscono il miglior diploma per gli impegni – tutti mantenuti - dopo un anno di attività dell’esecutivo, il miglior viatico per la fase due annunciata dal premier: quella delle grandi riforme.
L’obiettivo del presidente della Repubblica, un uomo che viene dalla sinistra e ha una precisa storia e identità politica mai rinnegata ma che con la sinistra attuale ha davvero poco a che spartire, è anche un altro: propiziare una fase di tregua tra maggioranza e opposizione, garantire al governo l’appoggio di quest’ultima nelle riforme strategiche per l’Italia. Ma da quella parte, l’opposizione, nessuno risponde all’appello perché la confusione regna sovrana.
Già prima del G8 Napolitano si era speso per chiedere alla sinistra una tregua nella campagna di discredito contro Berlusconi, campagna che poteva rivelarsi dannosa per il Paese e che si è risolta in un boomerang per la sinistra stessa. Ora il capo dello Stato vorrebbe che quel clima si estendesse alla seconda parte della legislatura: ottima intenzione, ma come al solito non dipende dal centrodestra.
Dire, come ha detto il presidente della Repubblica al Corriere della Sera, che il summit dell’Aquila “rappresenta indubbiamente un riconoscimento per Silvio Berlusconi ed il suo governo” non significa di certo fermarsi ai soli risultati esteriori del G8. Berlusconi ha raccolto i frutti di mesi di lavoro, di rapporti internazionali e di credibilità personale presso i leader mondiali. Lo ha fatto per di più in un momento di crisi economica che ha cambiato e sta cambiando le leadership di molti paesi. Il caso Bush-Obama è il simbolo di tutto questo.
Quello italiano è uno dei pochi governi a non aver visto la propria credibilità ed il proprio consenso intaccati dalla crisi, anzi aumentati. C’è una ragione, ed il capo dello Stato l’ha colta benissimo e la sintetizzata ad uso del Palazzo politico; ma anche della gente: “In certe occasioni, piaccia o no, il governo rappresenta l’intero Paese”. Va detto che l’opinione pubblica, che spesso è molto più avanti del Palazzo, l’aveva già compreso da tempo.
Il Corriere della Sera, accanto all’intervista a Napolitano, ha pubblicato un interessante sondaggio di Renato Mannheimer su come l’opinione pubblica sta percependo l’attuale momento del governo. Per la maggioranza dei cittadini l’immagine dell’Italia dopo il G8 è uscita rafforzata, appena l’11 per cento ritiene che ne sia indebolita. Il complesso dei giudizi positivi, dati dalla somma tra “immagine rafforzata” e “uguale a prima”, è del 71 per cento. Tra chi ha votato a sinistra, un elettore su quattro riconosce il rilievo positivo del G8: una percentuale che, salvo isolate eccezioni, non troverete nelle dichiarazione dei capi del Pd o dell’Idv (il cui leader Di Pietro compra pagine sui giornali stranieri per annunciare il ritorno del fascismo da noi).
Mannheimer rivela anche che il G8 ha prodotto un aumento significativo delle intenzioni di voto per il Popolo della Libertà e del consenso personale di Berlusconi. Il Pdl sarebbe al 40 per cento, il risultato che avrebbe conseguito alle Europee senza la nota campagna di veleni e discredito.
Tutto ciò non fa certo dormire la maggioranza sugli allori. Le riforme necessarie al Paese sono già state messe in calendario immediatamente prima e dopo il G8. Si va dal piano-casa alla ricostruzione dell’Abruzzo, dal decreto per lo sviluppo economico (che comprende il ritorno al nucleare) alla moratoria per i crediti delle piccole imprese, dal Documento di programmazione che verrà presentato a giugno al provvedimento di rientro dei capitali dall’estero, fino alla riforma delle giustizia. A proposito di scudo fiscale, che ha avuto successo nel 2001-2003 facendo emergere e rientrare 80 miliardi di euro esportati clandestinamente, e che tutti i paesi del mondo stanno attuando, si assiste ad un ennesimo capovolgimento della realtà: la sinistra ed i suoi giornali lo presentano paradossalmente come un premio all’evasione, e non – come in tutto il mondo – come una guerra ai paradisi fiscali.
Del resto Di Pietro ha già respinto al mittente il richiamo di Napolitano. L’ex pm, ma tuttora in servizio permanente effettivo quale sceriffo dell’opposizione, ha detto testualmente: “Sentiamo nuovamente il dovere di respingere questo suo appello”. E’ singolare questa sinistra che riconosce al Quirinale il ruolo di garante della Costituzione solo quando, come nel caso di Scalfaro, il capo dello Stato si esercita nell’antiberlusconismo. Diversamente, garante e Costituzione possono essere gettati alle ortiche.
Quanto al Pd, c’è il caos. Beppe Grillo ha annunciato che si candiderà anche lui alla segreteria, definendo il partito “una bad company”. Il miglior commento è quello di Riccardo Barenghi su La Stampa: “Prima che, come diceva Marx, la storia si ripeta in farsa, qualcuno faccia qualcosa”. Di fatto Grillo e Di Pietro stanno stringendo i Democratici in una tenaglia.
Tra i moderati dell’opposizione c’è molto più di imbarazzo. Enrico Letta è pronto a collaborare su alcune riforme condivise, Fassino ha instaurato un dialogo civile elogiato da Paolo Bonaiuti, Rutelli medita di andarsene. Uno scenario, anche questo, che il premier aveva ampiamente previsto.
(forzasilvio)
Gerardo ha detto...
tieni duro, Presidente, non ho votato per lei, però vedo in Lei un grande Italiano, che ama il nostro Paese e, non come altri che si permettono di dire che in Italia non c'è democrazia. Presidente......VAI AVANTI !!!!!!Gerardo

domenica 12 luglio 2009

G8: conferenza stampa conclusiva di Berlusconi.

Il Vertice G8 si è tenuto nella città de L’Aquila per dimostrare solidarietà verso la popolazione dell’Abruzzo severamente colpita dal terremoto del 6 aprile, e verso tutti coloro che nel mondo sono stati colpiti da calamità naturali.
Nel corso del Vertice, i Leader G8 hanno discusso della crisi economica, della povertà, del cambiamento climatico e delle questioni politiche internazionali. Hanno condiviso una visione comune per un’economia mondiale aperta, innovativa, sostenibile ed equa e hanno riconosciuto che la loro azione è rafforzata dall’impegno congiunto con le grandi economie emergenti.
A L’Aquila i leader hanno deciso di progredire insieme verso un’associazione stabile e strutturata del G14, allargato a Brasile, Cina, India, Messico, Sud Africa ed Egitto per arrivare a una reciproca comprensione delle questioni chiave dell’agenda internazionale.
Il prossimo Vertice si terrà a Muskoka in Canada nel 2010. (Governo)
Audiovideo conferenza stampa Approfondimento Chair Summary
Giuseppe ha detto...
Forza Presidente, resista!!...Lei è il Presidente di tutti gli italiani di buon senso!!...Grazie per quello che sta facendo per l'Italia (alla fine anche i gufi dovranno arrendersi all'evidenza dei fatti!!).FORZA SILVIO

mercoledì 8 luglio 2009

G8, Berlusconi: i lavori della prima giornata in una conferenza stampa.

Il primo tema affrontato oggi dagli otto leader è stato la crisi economica. "Abbiamo constatato che ci sono segnali di ripresa" ha dichiarato Berlusconi nel corso della conferenza stampa al termine della prima giornata di lavori.
"Vogliamo lanciare un messaggio di fiducia che parte dal G8 verso tutti coloro che guardano a noi - ha ripetuto il premier - visto che la crisi, almeno nella parte più dura è alle nostre spalle".
Gli otto leader sono fermamente intenzionati a darsi un codice condiviso di regole comuni che non permetteranno nel futuro alla crisi di ripresentarsi.
Cambiamenti climatici e sviluppo sono gli altri temi su cui oggi si sono concentrati i lavori del Summit. Sul clima, in particolare, è stata trovata - ha affermato il Presidente del Consiglio - una posizione comune che domani (seconda giornata del Summit) verrà discussa con i Paesi emergenti.
La conferenza stampa sul sito del Vertice (governo)
Grazie Presidente per l'Aquila e per gli Aquilani. Qualc'uno (Di Pietro) ha speso i soldi dei contribuenti per sputtanare l'Italia attraverso la stampa estera tenetevelo a mente.